REGGIO EMILIA – Duecentocinquantasei appartamenti rischiano di rimanere senza gas e teleriscaldamento in via Papa Giovanni XXIII. Diverse famiglie residenti nel condominio “Campo di Marte”, in città, si sono unite per evitare che venga ridotta o addirittura sospesa la fornitura da parte di Iren: un debito di 131mila euro verso la multiservizi, comunicato nei giorni scorsi attraverso una lettera, che ha portato gli abitanti a studiare delle contromisure.
Trentanove alloggi sono di competenza di Acer che sta trattando con Iren. Infatti, nel 2026, l’Azienda Casa Emilia Romagna ha liquidato oltre 53mila e 700 euro e, presto, ne aggiungerà altri 30mila. Tra i residenti del condominio c’è una richiesta. “Qui bisogna arrivare a contratti individuali perché è l’unica soluzione – ha dichiarato Manuela Montecchi, residente nel condominio – Chi paga ed è onesto deve essere salvaguardato, chi non paga sarà senza riscaldamento. Poi per le famiglie bisognose, ci sono i servizi sociali che possono intervenire in questo senso. Non è giusto penalizzare chi è onesto, vive qui da una vita e ha sempre pagato le bollette”.
Una vicenda che potrebbe approdare presto in consiglio comunale. “Questo passaggio va fatto anche in consiglio comunale perché dobbiamo mettere a conoscenza di questi problemi – dice Lorenzo Melioli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia – il consiglio, la giunta e l’amministrazione devono fare qualcosa. Non si possono lasciare delle persone al freddo”.
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