REGGIO EMILIA – In un contesto segnato dalla diffusione di contenuti automatizzati e immagini generate dall’intelligenza artificiale, il tema della comunicazione responsabile assume oggi un valore sempre più strategico. Per il terzo anno consecutivo, Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana partecipa a Fotografia Europea, a Reggio, con un appuntamento dedicato appunto alla Comunicazione Responsabile. Nell’edizione 2026 del festival, intitolata “I fantasmi del quotidiano”, l’appuntamento “Comunicare l’invisibile. La responsabilità di rendere visibile ciò che orienta lo sguardo: informazione, deontologia e comunicazione tra memorie collettive, algoritmi, bias e intelligenze artificiali” propone una riflessione sul ruolo di informazione, linguaggi, algoritmi e intelligenza artificiale nella costruzione dell’opinione pubblica e dell’immaginario collettivo. Il seminario riunirà giornalisti, professionisti, studiosi e rappresentanti del mondo della comunicazione per interrogarsi su ciò che, pur restando invisibile, orienta percezioni, emozioni e decisioni: bias culturali, stereotipi, memorie collettive e algoritmi.
L’evento si terrà giovedì 28 maggio, dalle ore 9.30, al Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro. La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria su Eventbrite fino a esaurimento posti. L’incontro dà diritto a crediti formativi Ferpi e a 6 crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna.
I protagonisti
A Filippo Nani, Presidente FERPI e Davide Zanichelli, Direttore Fondazione Palazzo Magnani, i saluti istituzionali. Sarà poi Silvestro Ramunno, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, a dare il via al programma con una riflessione su “La sfida dell’informazione responsabile nell’età dell’algoritmo”.
A moderare l’incontro sarà Eleana Elefante, giornalista, fotoreporter, giurista e operatrice umanitaria attiva nel Mediterraneo centrale, impegnata nella documentazione delle violazioni dei diritti umani lungo le rotte migratorie. Fondatrice della rivista online di approfondimento Osservatorio sul Mediterraneo Centrale, pubblica mensilmente un report dettagliato sui flussi migratori verso l’Italia analizzandone cause ed effetti geopolitici.
Si confronteranno sul tema: Michele Mezza, giornalista, scrittore e ideatore di Rainews24, “Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia”, analizzerà l’impatto delle intelligenze artificiali sulla democrazia e sui nuovi equilibri geopolitici. Alberto Pagani, docente di geopolitica e geostrategia. “La guerra cognitiva con AI generativa”, ci aiuterà a comprendere dove si decidono oggi i nuovi equilibri del potere mondiale. Se terra, mare, cielo e spazio sono domini fisici, l’infosfera è il dominio immateriale che li avvolge tutti. Annalisa Vandelli, fotoreporter, giornalista e scrittrice “Illuminare l’invisibile” proporrà una riflessione sul potere delle immagini nel rendere visibile ciò che ci rende umani.

Davide Nitrosi
Carmen Lasorella, giornalista, anchor-woman, scrittrice e corrispondente di guerra
“Guerra ibrida / Vita reale. I fantasmi dell’incomunicabilità” porterà una riflessione sui conflitti contemporanei e sulle nuove forme di incomunicabilità generate da guerre ibride, disinformazione e sovraccarico informativo. Davide Nitrosi, vicedirettore di QN – Quotidiano Nazionale e Quotidiano.net “Oltre l’algoritmo, il giornalismo dei territori e delle comunità” affronterà il ruolo del giornalismo dei territori e delle comunità oltre gli algoritmi. Maria Chiara Rioli, professoressa associata del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali di Unimore – Uni-Find “Voci invisibili: per un’etica della narrazione storica” inviterà a ripensare il modo in cui raccontiamo la storia, dando spazio a chi è stato escluso o marginalizzato. Lorenzo Cavazzini e Arianna Solmi di Studio944 “Prima che scoloriscano. Custodire la memoria collettiva attraverso i podcast: istantanee di vita nelle voci dei nonni un progetto di Studio944”, un progetto podcast dedicato alla memoria collettiva e alla conservazione delle storie quotidiane attraverso le voci e i ricordi delle generazioni più anziane, Federica Manzoni, direttrice Sustainability & Quality Certification di WINDTRE “L’invisibile che educa, educare nell’ecosistema digitale. Lo sguardo dei minori neoconnessi tra opportunità, rischi e responsabilità adulta”, presenterà NeoConnessi, il programma di educazione digitale dedicato a famiglie e scuole.
La mattina si concluderà con una tavola rotonda moderata da Veronica Boldrin, giornalista pubblicista e socia professionista FERPI, che affianca da oltre 25 anni le aziende nella comunicazione strategica e di crisi. È membro dello Standing Committee for Public Relations di BPW International, network internazionale presente in oltre 100 Paesi con status consultivo presso l’ECOSOC delle Nazioni Unite.









