REGGIO EMILIA – Ad oggi sono in corso le demolizioni nel vecchio stabile e, a inizio settembre, partiranno i lavori di smaltimento e pulizia del contenuto di alcune vecchie cisterne interrate in calcestruzzo armato.
Si tratta – fa sapere il Comune di Reggio – di interventi aggiuntivi rispetto al progetto esecutivo e non prevedibili al momento della sua redazione, essendo in quel momento lo spazio del fabbricato ancora occupato dal precedente proprietario e quindi non accessibile ai progettisti per sopralluoghi di approfondimento.
L’intervento inizialmente previsto per il loro svuotamento si è rivelato inefficace una volta scoperto il contenuto al loro interno traverse orizzontali e verticali in legno, filtri metallici con varie inclinazioni e materiale vegetale proveniente dagli scarti della lavorazione dell’uva, diventato per il peso e il tempo trascorso estremamente solido e non facilmente estraibile. Per questo motivo, si sono resi necessari ulteriori lavori: inoltre, durante la demolizione delle strutture edili dell’ex Enocianina, l’impresa ha segnalato il ritrovamento di vecchie tubazioni di cemento-amianto, che sono state rimosse da ditte specializzate.
A tal proposito la Giunta ha approvato una variante in corso d’opera, con uno stanziamento di 464 mila euro destinato agli interventi di smaltimento e pulizia. A questi si aggiungono ulteriori fondi da destinare a incrementi dei costi, ulteriori interventi per integrare o realizzare lavori non previsti. L’importo complessivo della Variante è di 2.070.000 euro già previsti a Bilancio.
Per l’inaugurazione della nuova sede del Comando era stata indicata la fine del 2027, ma a questo punto é facile prevedere che si andrà alla primavera del 2028.
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