REGGIO EMILIA – Nelle prime ore di lunedì 19 gennaio, intorno alle 2, operatori della squadra volanti della polizia di Stato, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno incrociato in via Zambonini un’auto che, alla vista della volante, ha effettuato alcune manovre molto pericolose per allontanarsi il più velocemente possibile.
Insospettiti, i poliziotti hanno iniziato un inseguimento con l’auto che, nonostante ciò, ha proseguito il tentativo di fuga mantenendo una guida molto aggressiva e molto pericolosa.
Giunti in zona Santa Croce, l’auto, vistasi affiancata dalla volante, ha tentato più volte di speronare la macchina della polizia riuscendo in un’occasione a colpire la parte anteriore, danneggiandola, per poi far perdere definitivamente le tracce.
Durante l’inseguimento, però, gli agenti sono riusciti a memorizzare la targa dell’auto che, a seguito di un controllo, è risultata essere di proprietà di una società di autonoleggio. Contattato il titolare della società, hanno appurato che la vettura era stata noleggiata qualche giorno prima ad un 23enne di origini ghanesi che proprio il giorno avrebbe dovuto restituirla. Gli operatori si sono quindi appostati nei pressi dell’autonoleggio dove, puntuale alle ore 10, si è presentato il 23enne riconosciuto come il conducente in fuga la notte precedente ed immediatamente arrestato per le ipotesi di reato di resistenza e tentate lesioni a pubblico ufficiale nonché deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di danneggiamento.
Cerca di fuggire alla volante della polizia e la sperona, arrestato il giorno seguente
21 gennaio 2026
Inseguimento da film a Reggio: un 23enne che era riuscito a seminare gli agenti è stato individuato grazie al numero di targa di un’autonoleggio e fermato quando è andato a restituire la vettura











