CASINA (Reggio Emilia) – Niente Fiera del Parmigiano Reggiano quest’anno a Casina, a causa delle incertezze legate al Covid19. L’evento sarà comunque onorato sabato 1 agosto con il taglio di un’eccezionale forma di Parmigiano Reggiano di montagna di 15 anni della Latteria del Parco (Ventasso). Il ricavato della forma che sarà tagliata dopo l’intervento governatore della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e dei vertici consortili, sarà devoluto a sostegno dei volontari del soccorso della Croce Verde Alto Appennino.

Il sindaco di Casina Stefano Costi
“L’emergenza dettata dalla pandemia – spiega Stefano Costi, sindaco – quest’anno ci impone di rimandare all’anno prossimo attività che possano generare pericolosi assembramenti. Ricordo che ogni anno questa particolare fiera richiama 20 mila persone, coinvolge 35 caseifici di montagna col Palio e la Gara del taglio della forma, vende 50 forme di prodotto. Ciò nonostante sabato avremo un importante momento di incontro all’aperto sul tema tradizionale della Fiera: il Parmigiano Reggiano e il vivere in montagna”.
Bonaccini visiterà, dalle ore 10, le due latterie del territorio, San Giorgio e Migliara. In una mattinata che ha per titolo “C’è e ci sarà la Fiera del Parmigiano Reggiano: prospettive di sviluppo per il prodotto di montagna”, nel giardino di fronte al municipio, alle 11.15 interverranno quindi lo stesso Stefano Bonaccini,,, Alessio Mammi, assessore regionale all’agricoltura, Guglielmo Garagnani, vicepresidente vicario del Consorzio Parmigiano Reggiano, Lorenzo Pinetti, presidente Sezione di Reggio del Consorzio Parmigiano Reggiano, Stefano Costi, sindaco di Casina. Coordinerà il dibattito il giornalista Gabriele Arlotti.
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