ALESSANDRIA – Ad Alessandria, in Corte di Assise la pubblica accusa ha chiesto 21 anni per l’ex brigatista rosso reggiano Lauro Azzolini, per la sparatoria del 5 giugno 1975 alla Cascina Spiotta, che costò la vita all’appuntato dei carabinieri Giovanni D’Alfonso.
E’ stato chiesto l’ergastolo per Mario Moretti e Renato Curcio, fondatore delle BR. Nel conflitto a fuoco, durante la liberazione dell’industriale Vittorio Gancia rapito dalle BR, fu ferita a morte anche la moglie di Curcio. Mara Cagol.
Azzolini, che oggi ha 83 anni, ha ammesso per la prima volta la sua presenza a Cascina Spiotta nel corso del processo un anno fa. Per lui il PM ha proposto le attenuanti generiche “perchè – ha detto – è stato l’unico che ha collaborato”. La sentenza è prevista per il 7 luglio.












