REGGIO EMILIA – Dopo un periodo di quasi blocco, con finestre libere non prima della fine del 2026, riaprono le prenotazioni per fissare un appuntamento col personale dell’anagrafe di Reggio. Sono infatti arrivati i rinforzi: quattro operatori in più formati e assunti dal Comune, per far fronte alla grande richiesta rispetto alla digitalizzazione delle carte d’identità, obbligatoria per legge entro il 3 agosto.
Una mole di lavoro che ha rallentato anche i semplici rinnovi, portando, come dicevamo, a lunghe liste d’attesa. “I nuovi ingressi di personale potenzieranno il lavoro del 45%”, assicura Alberto Bevilacqua, Dirigente ai Servizi ai Cittadini del Comune di Reggio e questo consentirà di riaprire anche le sedi decentrate di Pieve e Ospizio.
Dalla prossima settimana sarà quindi possibile procedere alla riapertura delle prenotazioni su tutte e tre le sedi tramite l’apposito link sul sito del Comune. Alla fine dello scorso gennaio, le carte d’identità ancora cartacee, e quindi da digitalizzare, per quanto riguarda il solo comune di Reggio, risultavano essere 16mila. Un numero che è stato alleggerito, nelle settimane successive, da quello delle persone non più residenti. Poi c’è stato lo sforzo del personale, che ha consentito, nei mesi di marzo e aprile, di rilasciare 2mila carte elettroniche. Adesso un passo in avanti per dare ulteriore impulso.
“Daremo priorità alle carte cartacee – spiega Bevilacqua – ma riusciamo a rispondere alle urgenze entro 15 giorni; chi non riesce a venire all’appuntamento disdica, lo fanno in pochi e tengono il posto che potrebbe usare qualcun altro”, l’ultimo appello.
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