BOLOGNA – Il caldo sta imperversando da giorni, ieri si è registrato il primo record: 37.8 gradi a Modena Campus Ingegneria, ancor peggio a Reggio Emilia con ben 38.8°C, questi i dati dell’Osservatorio geofisico di Unimore. E per oggi in tutta la pianura dell’Emilia Romagna è stata emessa dalla protezione civile l’allerta gialla per temperature estreme, prevista infatti la possibilità, in alcune zone, di superare di nuovo i 38 gradi di massima. Questa situazione di caldo prolungato, unito a umidità elevata, oltre il 40%, comporta un peggioramento del disagio bioclimatico, indice di Thom, rilevato da Arpa. E domani nelle pianure e nelle città di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara scatta il bollino rosso, il livello più alto di disagio, che per oggi era arancione. Al livello tre, ondata di calore massima, è necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio perchè la temperatura percepita è persino più alta della massima reale.
Proprio domani, però, nella parte settentrionale della regione, sono previsti sporadici temporali che cominceranno ad abbassare un po’ le temperature. Mercoledì quindi il disagio scenderà a giallo, debole, quasi ovunque.
Caldo e afa, in Emilia Romagna scatta il bollino rosso per disagio bioclimatico
4 luglio 2022
La temperatura percepita sarà persino più alta di quella reale nelle pianure e nelle città di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara











