BIBBIANO (Reggio Emilia) – Aggressioni e liti in famiglia durante l’affidamento in prova ai servizi sociali: un 43enne di Bibbiano è stato arrestato dai Carabinieri e accompagnato in carcere. Il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha disposto la sospensione della misura alternativa dopo le ripetute violazioni delle prescrizioni e gli interventi dei militari nell’abitazione dell’uomo.
Il 43enne stava scontando una pena complessiva di 2 anni e 6 mesi per ricettazione, truffa e sostituzione di persona, reati commessi tra il 2010 e il 2016. Tra luglio e settembre i Carabinieri di Bibbiano sono intervenuti più volte per episodi di violenza all’interno della famiglia. In un’occasione l’uomo avrebbe aggredito il fratello minore anche alla presenza dei militari; in un altro episodio avrebbe malmenato il padre convivente, pretendendo denaro e sottraendogli con la forza il telefono cellulare.
Contestata anche la violazione di altre prescrizioni della misura, tra cui la mancata partecipazione ai controlli e ai colloqui con l’Ufficio di esecuzione penale esterna. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato condizioni di degrado igienico-sanitario nell’abitazione. Il provvedimento di carcerazione è stato eseguito nel pomeriggio del 18 settembre dai Carabinieri della Stazione di Bibbiano.










