ALBINEA (Reggio Emilia) – C’erano più di 200 persone, soprattutto di Borzano, questa mattina nella frazione di Albinea ad assistere al taglio del nastro di Cà Lodola, sede del progetto Abitare Solidale.
La curiosità era tanta per ammirare la ristrutturazione di quello che, fino a qualche mese fa, era poco più di un palazzo fatiscente e che il Comune, con l’aiuto della Regione, ha voluto recuperare e mettere a servizio della comunità.

La sindaca di Albinea, Roberta Ibattici, ha ringraziato i tanti attori che hanno reso possibile la nascita di Cà Lodola e ha spiegato che questa struttura è stata pensata con due obiettivi: l’ospitalità solidale e il turismo.
I destinatari del progetto sono sia persone in condizioni di fragilità prevalentemente socio-economica che necessitano di un’accoglienza temporanea per far fronte a un problema abitativo, sia persone che faranno richiesta di breve soggiorno, generalmente per attività turistica o sistemazione temporanea per motivi di lavoro e studio. In totale l’edificio può ospitare fino a 18 persone.









