REGGIO EMILIA – Un pezzo della storia imprenditoriale e della tradizione enogastronomica di casa nostra cambia proprietà, ma resta in salde mani reggiane. Dal 1° giugno il gruppo Fattoria Italia ha acquisito il marchio leader nella pasta fresca Boccedi e Pifferi, salvaguardando un patrimonio produttivo e identitario.
L’operazione dà interessanti prospettive a un marchio conosciuto e apprezzato, parte integrante del tessuto economico reggiano, e conferma la volontà di Fattoria Italia di investire sulle eccellenze locali, tutelando competenze, tradizioni e posti di lavoro. L’ingresso in Boccedi e Pifferi permette infatti di dare continuità a 15 dipendenti e consolida un progetto industriale che oggi dà lavoro a circa 150 persone.
Fattoria Italia dal 2020 ha costruito un percorso fondato sull’acquisizione e il rilancio di realtà produttive locali. Oggi il gruppo comprende 6 marchi: Fattoria Italia, Le Finezze, Boccedi e Pifferi, Alai, Dolci Delizie e La Fojeda, con l’obiettivo di investire nel territorio, anche attraverso un nuovo sito produttivo.
“Questa acquisizione non è soltanto un’operazione economica – ha dichiarato Matteo Cugini, amministratore delegato di Fattoria Italia – ma una scelta di responsabilità verso il territorio. Boccedi e Pifferi è un marchio storico che merita di continuare a vivere qui, nelle mani di un gruppo reggiano. Non ci sono fondi di investimento dietro l’operazione, non c’è delocalizzazione, non c’è volontà di spostare altrove produzione e valore. C’è invece un progetto industriale serio, radicato, che vuole creare lavoro e difendere le tradizioni”.
L’impegno sociale è da sempre uno dei tratti distintivi del gruppo. Fattoria Italia promuove iniziative di inclusione e collabora con realtà sociali del territorio, a partire dall’erbazzone a km zero, realizzato con bietole e spinaci coltivati localmente grazie alla cooperativa l’Ovile, attraverso il progetto SemiLiberi, che coinvolge persone a fine pena. A questo si aggiungono percorsi di inserimento lavorativo con la cooperativa Oscar Romero e il sistema di servizi socio-occupazionali STRADE, rivolti a persone fragili, nella convinzione che l’impresa debba generare valore economico e sociale.
“Crediamo in un modello di azienda che cresce senza perdere il legame con la propria comunità – ha proseguito Cugini – perché pensiamo che la tradizione enogastronomica reggiana vada protetta con scelte concrete: mantenere la produzione sul territorio, valorizzare le filiere locali, usare materie prime a km zero ogni volta che è possibile e creare occupazione stabile”.
Con l’acquisizione di Boccedi e Pifferi, Fattoria Italia rafforza la propria identità di gruppo territoriale, capace di unire crescita industriale, tutela della tradizione, attenzione alle persone e responsabilità sociale. E, naturalmente, alta qualità dei propri prodotti, all’altezza della tradizione enogastronomica reggiana.
Un marchio storico reggiano resta nel suo territorio. E da qui riparte, con valori chiari e forti.










