REGGIO EMILIA – Domani, venerdì, alle 20.30 la Reggiana al Città del Tricolore si gioca con la Sampdoria le ultime residue e minime speranze di playout, ma la “fiammella arde ancora”, assicura Mister Bisoli. Anche se per evitare la retrocessione in Lega Pro serve un miracolo.
Tempo non ne ha avuto, ogni partita è stata una finale e dovesse vincere domani con la Sampdoria sarebbe comunque l’allenatore con la media punti più alta dei tre che in questa sciagurata stagione si sono alternati sulla panchina granata. Pierpaolo Bisoli però vuole crederci fino in fondo e assicura che anche la maggioranza dei giocatori non è già rassegnata alla Lega Pro.
Nell’immediata vigilia della sfida della verità, la Reggiana non è padrona del suo destino e oltre a vincere dovrà sperare in Catanzaro e Spezia e su almeno un altro risultato favorevole. Gli statistici dicono che c’è il 4% di probabilità serve davvero un miracolo.
Rispondendo alle critiche post derby con il Modena, Bisoli in conferenza stampa svela anche un particolare della formazione, domani Reinhart partirà titolare e chiama a sé anche solo per l’ultima volta il pubblico. E se dovesse andare male, il messaggio per la città è chiaro: la Reggiana deve ripartire con dignità.
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