QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Trenta giorni di sospensione da ogni attività federale per il presidente della società Volley Cardinals di Quattro Castella, Sergio Fedi; una multa di 150 euro per la società e la sanzione dell’ammonizione con diffida per la ragazzina di 11 anni (rappresentata in giudizio da uno dei genitori) schierata dal Cardinals in un torneo Acli benché già tesserata per il Terre Matildiche, sempre di Quattro Castella. Questo il verdetto cui è giunto il Tribunale federale della Federvolley. Della vicenda vi avevano già parlato il 30 settembre scorso: una bimba, finita la stagione con la sua società, andò ad allenarsi con le amiche dell’altra società del paese, scendendo anche in campo in un torneo. Da lì l’esposto del Terre Matildiche, arrivato fino a Roma. Nella sentenza il presidente del Tribunale Federale, Massimo Rosi, definisce dal punto di vista etico “meritevole di apprezzamento” l’aver fatto giocare da parte del Cardinals la minore dopo la cessazione dell’attività sportiva con la società di appartenenza; ma ciò non consente di “superare l’affermazione di responsabilità della società”. Nel determinare la sanzione per la giovane, il tribunale ha tenuto conto della giovanissima età e della “prevalente responsabilità del sodalizio Volley Cardinals”.
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