BIBBIANO (Reggio Emilia) – Si stava occupando della manutenzione di una condotta di scolo delle acque reflue. Si era piegato a terra per eseguire un lavoro di pulizia ma, a causa di un improvviso mancamento, una perdita di sensi, non è riuscito più a rialzarsi. Sono queste le tragiche circostanze della morte di Antonio Bertolini, di 74 anni, titolare della azienda agricola Palazza.
La disgrazia è avvenuta a Corniano, nell’allevamento di mucche da latte destinato alla produzione di Parmigiano Reggiano. L’allarme è stato lanciato poco prima delle 10 quando l’imprenditore, privo di vita, è stato trovato da un socio dell’azienda. Il corpo dell’uomo giaceva sul pavimento con la testa dentro a un tombino. Sono intervenuti, con ambulanza e automedica, gli operatori inviati dal 118 i quali altro non hanno puto fare se non constatare il decesso, avvenuto per arresto cardiaco.
Sul posto anche i carabinieri di Bibbiano e il personale della medicina del lavoro dell’Ausl, che hanno avuto il compito di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Sulla salma la procura ha deciso di non disporre l’autopsia. Antonio Bertolini a dicembre avrebbe compiuto 75 anni. L’azienda agricola Palazza di fatto era la sua vita, fondata assieme al fratello Paolo molti anni fa. Nelle prossime ore verrà decisa la data dei funerali.
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