POVIGLIO (Reggio Emilia) – Milano, centro storico, a due passi da Porta Ticinese e dal parco Giovanni Paolo II. Qui, in via Molino delle Armi, al civico 25, è posta la sede legale dell’azienda povigliese Benelli Gru. Ma quando il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Reggio ha effettuato un controllo in via Molino delle Armi, ha trovato solo un negozio di scale e parquet, una pizzeria e uno showroom per l’arredo bagno. Di Benelli Gru nessuna traccia.
I finanzieri erano alla ricerca di elementi per districare il mistero di questa società, che ha più di 6 milioni di debiti verso l’Erario ma sembra essere un fantasma: dal 2012 non deposita il bilancio e non ottempera agli obblighi dichiarativi. Gli accrediti previsti dalla convenzione con il Gestore dei Servizi Energetici hanno portato i finanzieri nei capannoni di via Romana 27 a Poviglio, che in passato erano stati utilizzati da Benelli Gru e dove oggi opera Benelli Crane & Platform. Una perquisizione dei locali ha permesso di rinvenire una “cospicua documentazione contabile ed extracontabile” di Benelli Gru.
Sulla base degli elementi raccolti dalla Guardia di Finanza, condensati in una nota del 14 ottobre scorso, il Tribunale ha preso atto dello stato di insolvenza di Benelli Gru e ha disposto l’apertura della procedura di liquidazione giudiziale dell’azienda, accogliendo la richiesta della Procura. Curatore è stato nominato il commercialista Davide Grasselli.
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