ALBINEA (Reggio Emilia) – Quattro anni di squalifica per condotta violenta e sconfitta a tavolino per 0-20 per la sua squadra il Go Basket 2018. Sono questi i provvedimenti assunti oggi dal giudice sportivo regionale della Fip per il gravissimo episodio verificatosi venerdì sera ad Albinea durante una partita di Divisione regionale 2 di pallacanestro.
“Il giocatore – si legge nel dispositivo del giudice – dapprima affrontava verbalmente il direttore di gara con atteggiamento protestatario, a cui ha fatto seguito un fallo tecnico nei suoi confronti. Successivamente, lo colpiva con un violento pugno al volto, all’altezza dello zigomo, costringendolo a sospendere la gara per il forte dolore subito. L’arbitro, lamentando la persistenza della sintomatologia, si recava presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “E. Franchini” di Montecchio Emilia, dal quale veniva dimesso con prognosi di sette giorni”
Stante la gravità della condotta, per il giocatore è stata decretata l’inibizione a svolgere attività federale per un periodo di anni 4 a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento, ovvero sino al 10/02/2030. Contestualmente il giudice ha squalificato per sei mesi anche un dirigente della formazione di casa.
Adesso però per il giocatore che ha colpito l’arbitro ci potrebbero essere conseguenze anche sul piano penale. Da giugno 2025 infatti gli arbitri sono stati equiparati a pubblici ufficiali, come personale sanitario e forze dell’ordine. L’articolo 583 quater del codice penale prevede pene minime dai 2 ai 5 anni e, da quanto si apprende, proprio ieri l’arbitro si sarebbe rivolto ai carabinieri per denunciare l’accaduto.
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