REGGIO EMILIA – Il mondo del basket reggiano piange la scomparsa di Piero Pasini, storico allenatore della Pallacanestro Reggiana, morto oggi all’età di 82 anni. A darne notizia è stata la stessa società biancorossa, ricordando il tecnico che guidò la squadra nelle stagioni 1987/88 e 1988/89.
Il nome di Pasini resta legato a una delle pagine più importanti della storia della Pallacanestro Reggiana. Nella stagione 1987/88, infatti, riuscì a riportare immediatamente la squadra in Serie A1 dopo la retrocessione dell’anno precedente, centrando una promozione che rappresentò un passaggio fondamentale nella crescita del club.
Nato a Forlimpopoli nel 1942, Pasini è stato uno dei tecnici più apprezzati del basket italiano. Nel corso della sua lunga carriera conquistò quattro promozioni nella massima serie maschile, tra cui quelle ottenute con Rimini, Brindisi e Reggio Emilia, oltre a vincere uno scudetto e una Coppa dei Campioni nel basket femminile con Vicenza.
Solo pochi mesi fa era stato omaggiato dalla Lega Nazionale Pallacanestro durante la Final Four di Coppa Italia disputata a Rimini, ricevendo il tributo del pubblico e degli addetti ai lavori per una carriera durata quasi mezzo secolo.
Nel messaggio diffuso dalla società biancorossa, la Pallacanestro Reggiana ha ricordato come “nella prima delle due stagioni conquistammo la promozione dall’A2 all’A1, scrivendo una pagina importante della nostra storia”, esprimendo cordoglio e vicinanza alla famiglia a nome di tutto il club.
Con la sua scomparsa se ne va uno degli allenatori che hanno contribuito a costruire il percorso della Reggiana verso la stabilità nella massima serie, lasciando un ricordo indelebile tra tifosi e appassionati di basket.
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