REGGIO EMILIA – Il turno 26 di campionato si apre sabato sera al PalaBigi, dove la Pallacanestro Reggiana batte la Vanoli Cremona per 96- 78. Dopo la sconfitta al fotofinish contro Milano, la Una Hotels si riscatta prontamente davanti al proprio pubblico, lasciato tre giornate fa con l’esaltante successo contro la Virtus Bologna. Infatti i biancorossi iniziano decisamente meglio degli avversari, con una difesa che concede poco, solo 11 punti. Anche la verve offensiva non è male, difatti nel primo tempo le triple a bersaglio con Caupain e Thor – per loro 6/8 dall’arco – e il buon apporto di Echenique fanno lievitare il vantaggio fino a 22 punti, e con questa buona prestazione si va al riposo sul 55 a 37, con merito. La ripresa non cambia di copione, con i biancorossi che spingono ancora sul gas, veleggiando mediamente oltre i 20 punti di margine. Nell’ultima frazione c’è un sussulto di orgoglio degli ospiti che provano a contenere il divario da Reggio. Finisce così 96-78, una vittoria meritata e che rilancia gli uomini di Priftis verso i playoff.
Con questi due punti la Reggiana aggancia nuovamente Trieste a quota 24 punti, e in caso di sconfitta domenica dei giuliani, ritornerebbe al sesto posto. A quattro giornate dalla conclusione della stagione regolare, l’accesso alla post season sembra sempre più vicino, considerato che ora le inseguitrice sono a distanza di sicurezza e soprattutto nei loro confronti si ha la differenza canestri a proprio favore. Trento, Napoli, Tortona e Treviso saranno le prossime avversarie della Una Hotels, che se resta quella del girone di ritorno, può non temere nessuno. Visto anche il calendario delle altre pretendenti – Tortona ad esempio dopo Trento affronterà Reggio, Virtus, Brescia e Venezia – non si può escludere anche il raggiungimento di un quinto posto, che sarebbe un risultato eccezionale, visto l’inizio di stagione. Merito di una squadra trasformata e del suo timoniere.
Al suo ingresso, oltre ad uno striscione esposto dalla curva, con tanto di dedica in greco, coach Priftis ha ricevuto da tutto il palazzetto un sentito e inteso applauso al coach greco, fresco di rinnovo fino al 2028.
Il tabellino
UNA HOTELS REGGIO EMILIA – VANOLI CREMONA 96-78
UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 7, Thor 11, Rossato 7, Woldatensae 7, Mainini, Caupain 20, Williams 9, Uglietti 5, Severini 6, Echenique 19, Vitali 5, Emokhare. Allenatore: Priftis.
VANOLI CREMONA: Anigbogu 4, Willis 21, Casarin 6, Grant, 4 Galli, Veronesi 3, Udom 10, Battle 18, Burns 1, Durham 5, Ndiaye 6. Allenatore: Brotto.
Arbitri: Sahin, Pepponi, Miniati
Parziali: 21-11; 34-26; 25-17; 16-26
Note: spettatori 3664.
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La cronaca
Primo quarto
I quintetti sul parquet: Reggio si presenta con Caupain, Barford, Woldetensae, Severini e Williams, Cremona invece con Durham, Willis, Grant, Anigbogu e Ndiaye. 8 a 2 dopo i primi minuti, con una buona difesa reggiana e un attacco appena un po’ deficitario al tiro. Caupain è il protagonista di queste battute iniziale e Brotto spende il primo timeout. Molto bene, fino ad ora, la propensione al rimbalzo offensivo per la Una Hotels, che non sempre sfrutta al meglio queste seconde opportunità. I biancorossi toccano la doppia cifra di vantaggio e il quarto termina sul 21-11.
Secondo quarto
La Vanoli prende coraggio e con Battle si riavvicina a Reggio, ma i biancorossi rispondono colpo su colpo e incrementano anche il margine di vantaggio con Barford e Thor. Ancora l’ex Charlotte e Caupain, arrivato in doppia cifra, spingono la Una Hotels sul 40 a 24 a metà della frazione. Si segna molto e la velocità di gioco è decisamente aumentata. Il gap sale fino a 22 punti e Cremona si attiva per recuperare qualche punto, ma un super Caupain ferma il tentativo. Reggio resta concentrata e chiude avanti con merito sul 55 a 37.
Terzo quarto
La ripresa riparte col quintetto iniziale e il copione al momento non cambia, con la una Hotels a spingere, per non lasciare spiragli di recupero. Si sblocca anche Severini, con due bombe, per cui il vantaggio resta sempre intorno al “ventello”, con un high di 25 sul 71 a 46. E’ ancora la difesa a fare la differenza e con questo Echenique che stoppa a go-go, assieme a Thor e alla grinta di Rossato si raggiungono i 28 punti, con cui si chiude il quarto: 80 a 52.
Quarto quarto
Echenique registra la sua terza stoppata, poi Cremona piazza un 8 a 1 di parziale, bloccato dal floater di Rossato. La Vanoli ci prova con le energie rimaste, approfittando di un calo evidente di una Reggio che a speso molto fino ad ora. Il vantaggio è ancora di 20 punti a 3 minuti dalla conclusione, con un Caupain da 20 punti e la Una Hotels gioca col cronometro. C’è spazio anche per Emokhare, visto che gli ospiti più di tanto non si avvicinano. Termina 96 a 78, con tutto il palazzetto in piedi e la corsa verso i playoff continua.









