REGGIO EMILIA – Un uomo di 44 anni, italiano e con problemi di tossicodipendenza, è stato arrestato dalla Squadra Mobile con le gravi accuse di atti persecutori ed estorsione continuata ai danni della sorella di 55 anni. L’indagine è scattata dopo una segnalazione dell’Ausl: l’anziano padre di 86 anni era stato infatti ricoverato in ospedale con una grave frattura alla mandibola provocata, ipotizzano gli inquirenti, da un’aggressione del figlio.
Gli accertamenti successivi hanno portato alla luce un vero e proprio incubo familiare. Il 44enne, rimasto solo in casa e privo di mezzi di sostentamento, avrebbe tempestato quotidianamente la sorella di messaggi e video minatori per estorcerle centinaia di euro, necessari a comprare la droga. In ben due occasioni, l’uomo avrebbe anche impugnato un’accetta e una mazza per terrorizzare la donna, devastando i mobili della casa dopo il suo rifiuto di consegnare il denaro.
A fronte di un’escalation di violenza sempre più allarmante, il Giudice per le indagini preliminari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare. I poliziotti hanno quindi rintracciato l’uomo e lo hanno trasferito in carcere, dove si trova ora in attesa dell’udienza di convalida.










