REGGIO EMILIA – Cresce in modo preoccupante il fenomeno dei pirati della strada sul territorio reggiano. I dati della Polizia locale, rilevati dal primo gennaio a metà agosto 2026, mostrano un incremento significativo rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel dettaglio, gli incidenti con fuga che hanno causato soltanto danni materiali ai veicoli sono passati da 94 a 126, segnando un aumento superiore al 25%.
Ancora più grave è il bilancio che riguarda i sinistri con feriti, dove l’obbligo di fermarsi è sistematicamente violato. In questo caso le omissioni di soccorso sono salite a 29 episodi contro i 21 dell’anno precedente, con un balzo del 27%. Questo comportamento non è solo una violazione amministrativa, ma un reato penale punito severamente dall’articolo 189 del Codice della Strada.
A contrastare questa tendenza ci pensa però la tecnologia a supporto degli agenti del comando di Reggio Emilia. Le indagini della Polizia locale sfruttano oggi una fitta rete di telecamere di videosorveglianza e moderni impianti Ocr per la lettura ottica delle targhe. A questi strumenti si aggiungono spesso i filmati delle dashcam installate sulle auto private e il prezioso aiuto dei testimoni.
Le conseguenze per chi scappa sono pesantissime: per i soli danni alle cose la sanzione arriva fino a 1.208 euro con sospensione della patente. Se ci sono feriti, scatta la denuncia penale, il rischio di arresto e la sospensione del titolo di guida fino a 5 anni. Per i cittadini coinvolti resta fondamentale chiamare subito il 112 o il comando locale, fotografare la scena e non alterare le tracce.
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