CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Un tuffo all’indietro nel tempo di oltre due secoli, per rivivere i giorni cruciali in cui il destino dell’Italia si decideva anche sui campi di battaglia della nostra provincia. Domenica 13 settembre, in occasione della Fiera di Casalgrande, Piazza Ruffilli si trasformerà in un museo a cielo aperto ospitando “I Napoleonici in Emilia nel 1814”. Venti rievocatori in fedeli uniformi storiche rievocheranno i gesti, la disciplina e la rigida routine dei soldati dell’epoca.
L’evento ripercorrerà le concitate fasi del marzo 1814, quando il territorio reggiano divenne il teatro delle ultime grandi operazioni militari dell’epopea napoleonica in Italia, culminate con la ritirata delle avanguardie della Divisione del generale Filippo Severoli verso Reggio Emilia e la successiva battaglia del Rodano del 7 marzo. Una pagina di storia drammatica che segnò la fine del Regno d’Italia, spegnendo le prime speranze di indipendenza dei patrioti dell’epoca, cantate anche da Alessandro Manzoni nel suo celebre componimento “Aprile 1814”.
Il programma della giornata offrirà al pubblico un’immersione totale nella vita militare del diciannovesimo secolo. Si partirà la mattina, dalle 10 alle 11, con la parata e l’addestramento delle truppe, seguiti dalle 11 alle 12 dalla “scuola di plotone”. Nel pomeriggio, dopo il momento dedicato alla simulazione della coscrizione (dalle 13 alle 14), la piazza diventerà il teatro di spettacolari manovre di fanteria che si protrarranno fino alle 16.











