REGGIO EMILIA – Sabato 9 maggio, alle ore 20.30, il palcoscenico del Teatro Municipale Valli di Reggio ospita “Arrivano i dunque”, scritto e interpretato da Alessandro Bergonzoni, che firma anche la regia insieme a Riccardo Rodolfi.
Lo spettacolo è un flusso comico e intellettuale che attraversa alcuni dei nodi più urgenti del nostro tempo — migrazione, carcere, morte, pace — intrecciando giochi di parole e riflessioni esistenziali in una tensione costante verso un futuro più ospitale.
Bergonzoni ha costruito in oltre trent’anni di attività un linguaggio scenico inconfondibile, dove il surreale diventa strumento di indagine sul reale. Il suo lavoro è stato riconosciuto, fra gli altri, dal Premio Ubu nel 2009 e dal Premio Hystrio nel 2008.
Alla regia, accanto all’autore, Riccardo Rodolfi, collaboratore di lunga data che ha accompagnato Bergonzoni in molte delle sue produzioni più significative.
Così Bergonzoni racconta lo spettacolo: «I “Dunque”, scritto maiuscolo, sono persone, entità, obiettivi, paure, desideri, azioni, ri-evoluzioni. Lo spettacolo parte da un’asta del pensiero, per vederne l’incanto sulla persona che ha la migliore predisposizione a percepire, a ricevere. Sia chiaro, io non spiego nulla, anzi, chiedo al pubblico di fraintendermi: sono un sollevatore di dubbi e di scuse, ma non per coprire le distanze, bensì per scoprire le vicinanze. Quindi parlo di quantico dei quantici, di dismisura, di realtà».











