REGGIO EMILIA – L’impianto agrivoltaico che dalle parti di Gavasseto coprirebbe una superficie pari a 13 campi da calcio non dev’essere realizzato. Lo hanno scritto a chiare lettere i residenti della zona presentando in municipio una mozione di iniziativa popolare che nelle scorse ore è stata discussa e approvata dalla Sala del Tricolore.
Il documento, sostenuto da 450 firme e da tre comitati ambientalisti, aveva l’obiettivo di bloccare il maxi-impianto previsto in località La Giarola, in via Bosco, promosso dalla società di Udine Atlas Solar 18. Una battaglia motivata dalla necessità di tutelare un territorio agricolo di pregio in quanto destinato anche alla filiera del Parmigiano Reggiano.
La mozione ha incassato il voto favorevole sia della maggioranza che dell’opposizione. L’unica eccezione è arrivata proprio dalle file dei gruppi che sostengono la Giunta Massari, dove si è registrata l’astensione di Alessandro Miglioli, esponente di Alleanza Verdi Sinistra e Possibile. “Un voto di astensione che da un lato voleva testimoniare la vicinanza a quelle che sono le istanze presentate dalla mozione popolare, quindi dai cittadini che erano presenti così numerosi in Consiglio comunale, di difesa del territorio e delle specificità paesaggistiche dello stesso. Dall’altro un voto che doveva assolutamente rappresentare la nostra vicinanza alle istanze della transizione, della rivoluzione energetica che è la vera grande sfida che l’umanità si appresta ad affrontare. Questa sfida comporta per l’Emilia Romagna l’obiettivo di installare 6 gigawatt di potenza elettrica da energie rinnovabili entro il 2030. E’ una sfida che ci coinvolge tutti e tutti i territori devono fare la loro parte, compreso quello di Reggio Emilia”.
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