CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Una banale richiesta lavorativa degenerata prima in alterco verbale e poi in una vera e propria aggressione fisica al termine del turno. Per questi motivi, con le accuse di lesioni personali in concorso e minacce, i carabinieri hanno denunciato due 26enni pakistani residenti nella Bassa reggiana.
L’origine dei fatti risale allo scorso 31 marzo. Secondo quanto ricostruito, la mattina un responsabile di reparto aveva incaricato un dipendente di sollecitare un collega affinché svolgesse alcune mansioni di pulizia. Il richiamo non sarebbe stato gradito dal destinatario, dando origine a una discussione animata sedata solo grazie all’intervento del responsabile e di altri colleghi presenti. Tuttavia, la tensione non si sarebbe esaurita all’interno delle mura aziendali: al termine dell’orario di lavoro, la vittima è stata fermata nel parcheggio dai due indagati – il collega con cui aveva discusso e un cugino, anch’egli dipendente della ditta – I due lo avrebbero aggredito con schiaffi e pugni al capo.
Gli aggressori si sono allontanati solo dopo l’intervento di alcuni passanti, che hanno allertato i carabinieri. La vittima è stata portata in ospedale a Guastalla e dimessa con una prognosi di tre giorni. Quindi l’avvio delle indagini, che hanno ora portato alle denunce.







