REGGIO EMILIA – “L’iniziativa dei seguaci di Roberto Vannacci di voler identificare le attività commerciali e la loro proprietà con l’adesivo “Negozio italiano” è un’idea vergognosa, che va respinta con forza. Si tratta di un’operazione che richiama alla memoria i tempi più bui della nostra storia, evocando metodi di discriminazione e catalogazione che speravamo fossero sepolti per sempre”. Così Ilenia Malavasi, deputata del Partito Democratico, commenta la notizia relativa alla possibile diffusione della campagna del movimento legato all’europarlamentare Vannacci anche nel territorio reggiano.
“Siamo di fronte a un tentativo maldestro e pericoloso di utilizzare l’identità non come valore, ma come strumento di divisione e di discriminazione”, prosegue Ilenia Malavasi. “È bene chiarire che questa iniziativa non serve affatto a sostenere il commercio locale. Al contrario, rischia di essere profondamente dannosa per gli stessi esercenti, perché isola le attività, crea un clima di tensione sociale e allontana ulteriormente i clienti. Chi nasconde la propria ideologia razzista dietro il pretesto di aiutare l’economia, dunque, non ha capito nulla della realtà produttiva del nostro territorio”.
“L’operazione ha una matrice politica inequivocabile e la strumentalità di questa azione è lampante”, conclude la deputata Dem. “Ma questa non è la storia di Reggio Emilia, Città del Tricolore e Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenza. Questa iniziativa è puro fascismo, una azione ispirata da odio razziale, d’altra parte lo specchio fedele di chi la ispira. Non resteremo certo a osservare, mentre si tenta di inquinare il clima della nostra città. Se questa proposta dovesse concretizzarsi sul nostro territorio, porteremo il caso a Roma e interrogheremo i Ministri competenti, non dopo aver denunciato questa azione nelle sedi opportune. Reggio Emilia è e resterà una terra libera, aperta e antifascista”.
“Negozio italiano”: gli adesivi dei seguaci di Vannacci pronti a invadere anche Reggio. VIDEO










