REGGIO EMILIA – La Pallacanestro Reggiana conduce per oltre 38 minuti ma si arrende 78-83 a Venezia alla fine di una partita spezzettata nel finale dai tanti fischi arbitrali e condizionata dall’ennesimo infortunio, toccato questa volta a Echenique, che ha potuto giocare meno di 6 minuti.
Il tutto nelle giornata del rientro a Reggio di Troy Caupain, autore di una buona prova da 18 punti e già ben ambientato. La gara ha visto la Una Hotels partire forte, brava a gestire l’incontro e a fermare le folate veneziane per i tentativi di rimonta. Il tutto fino alla conclusione del periodo finale, in cui la maggior lucidità della Reyer ha fatto la differenza e vanificato quanto di buono avevano fatto gli uomini di Priftis fino a quel momento. Purtroppo, è venuto a mancare il tiro dall’arco, fermatosi a uno striminzito 13%. Ora, una settimana di lavoro in vista del prossimo match con Varese.
IL TABELLINO
UNA HOTELS REGGIO EMILIA – UMANA VENEZIA 78-83
UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 22, Edwards 8, Thor 9, Woldetensae 2, Visconti 2, Caupain 18, Manfredotti, Uglietti 6, Severini, Fainke, Echenique 2, Ogbeide 9. Allenatore: Priftis.
UMANA VENEZIA: Bowman 12, Tessitori 11, Maretto, De Nicolao 9, Candi 2, Boakie 8, Janelidze, Parks 6, Watson 12, Wiltjer 17, Green 6 ,Grant. Allenatore: Spahja.
Arbitri: Giovannetti, Buongiorni, Dori.
Parziali: 26-18; 20-21; 18-20; 14-24
Note: 3661 spettatori. Fallo antisportivo a Ogbeide al 25′. Fallo antisportivo di Bowman e a Edwards al 27′. Fallo tecnico a Uglietti al 35′. Fallo tecnico a Spahja al 37′. Fallo tecnico a Tessitori al 37′ che esce per falli. Ogbeide esce per falli al 38′
La cronaca
Primo quarto
Giovannetti alza la palla a due ai seguenti quintetti: Reggio con Uglietti, Woldetensae Barford, Thor ed Echenique, Venezia con Warson, Candi, Parks, Wiltjer e Tessitori. Barfod firna il 7-0 iniziale che induce già Spahja al primo timeout dopo due minuti. La Una Hotels sale fino all’11 a 0 con 3 minuti e mezzo dii gioco. Iniziano i primi cambi, la Reyer comincia a carburare, nonostante una buona difesa dei biancorossi. Entra Caupain ed arriva anche il suo primo canestro, Edwards segna 5 punti e il punteggio arriva sul 20-12, Chiusura del periodo sul 26-18
Secondo quarto
E’ la Reyer in questa fazione ad iniziare meglio, portando a soli due punti lo svantaggio. A questo punto la Una Hotels spinge nuovamente e in poco più di un minuto e mezzo piazza un break di 6-0. Venezia prova a rifarsi sotto, ma i biancorossi sono bravi a rintuzzare le folate venete e con un buon gioco corale si sale al 41 a 32. Reggio non riesce a gestire bene la fase finale, dopo essere stata avanti anche di 12 lunghezze e tra gli applausi del Pala Bigi chiude avanti 46 a 39.
Terzo quarto
Echenique, dopo un colpo preso nel primo tempo, non è in panchina e infatti al suo posto entra Fainke. Reggio allunga, Venezia si fa sotto, ma i biancorossi allungano nuovamente. Ogbeide commette un fallo antisportivo, ma Boakie, non sfrutta i due tiri liberi. In più la una Hotels con un ottimo Barford da 20 punti, spinge sul gas e si porta sul +14, con merito. La Reyer chiaramente non ci sta e con Green assieme a Wiltjer mette a segno un 6-0. E’ un momento di fatica per i biancorossi che stanno faticando in attacco e stanno subendo qualcosa di troppo in difesa. Reggio resta ancora avanti 64 a 59.
Quarto quarto
Forcing veneziano per riaprire la partita, Reggio stringe i denti per portare a casa il risultato. Watson comincia a segnare, senza Echenique e con Ogbeide con 4 falli, la situazione non è proprio rosea. La stanchezza si fa sentire, anche per la terna, che fa imbestialire entrambe le formazioni. Tra antisportivi, falli tecnici la gara è spezzettata a discapito della Una Hotels, che a due lunghezze dalla fine mantiene un solo punto di margine. Arriva anche il sorpasso firmato da Wiltjer, dato che ai biancorossi va tutto storto: 76 a 79 con 45 secondi sul cronometro. Thor fallisce la tripla del pareggio e non riesce a schiodare i suoi da quota 76. Venezia ne approfitta a vince 83 a 78, un vero peccato in quanto la formazione di Priftis ha condotto per oltre 38 minuti e l’ennesimo guaio fisico a un giocatore biancorosso ha inficiato il risultato finale.








