REGGIO EMILIA – “La posizione del Pd verso Massari è di pieno sostegno? E’ fuor di dubbio. La nostra posizione è di pieno sostegno. E’ evidente che a due anni e mezzo dalle elezioni, come in tutte le amministrazioni, è necessario rilanciare l’azione amministrativa. Il Pd è ben lieto di collaborare con il sindaco sui contenuti programmatici”.
Il segretario provinciale del Pd, Massimo Gazza, conferma l’appoggio e la vicinanza al sindaco di Reggio Marco Massari e alla sua amministrazione. L’opposizione di centrodestra accusa il primo cittadino e la giunta per la gestione di una serie di vicende: Polo della Moda, “caso Albanese”, Hellwatt Festival, fino al recente cortocircuito sulla visita delle insegnanti delle scuole ebraiche. Gazza distingue: un conto, dice, sono le scelte politico-programmatiche, un altro la gestione di specifiche situazioni.
“Gli inciampi che ha affrontato l’amministrazione comunale sono relativi agli aspetti gestionali. Su questo credo che ci sia la necessità di migliorare il livello. E’ evidente che alcune situazioni non sono state all’altezza”. Anche i distinguo di Avs e 5 Stelle sul piano di riqualificazione di Ospizio, secondo il segretario del Pd, sono fisiologici in una maggioranza composita e non mettono a rischio la coesione della coalizione. Intanto, il Pd guarda anche all’elezione del nuovo presidente della Provincia, all’inizio dell’anno prossimo. Giorgio Zanni, eletto alla fine del 2018, sta per arrivare al termine del secondo mandato. “La nostra intenzione è quella di arrivare con una proposta di tutto il Pd, in cui si possano riconoscere tutti i sindaci che aderiscono al Partito democratico”. Ma lei ha già una candidatura in testa? “No, io non ho un candidato in testa perché i sindaci hanno una larga autonomia. Nella sua autonomia l’assemblea dei sindaci svolgerà un’elaborazione e farà una proposta”.
Reggio Emilia Decoder Massimo Gazza Marco MassariGuarda la puntata di Decoder di venerdì 6 novembre 2026. VIDEO







