REGGIO EMILIA – Tra i farmacisti reggiani c’é preoccupazione dopo le due rapine messe a segno a distanza di pochi giorni ai danni della farmacia di Coviolo, in via Fratelli Rosselli: il primo episodio martedì intorno alle 19 con in azione quattro giovanissimi armati di pistola e coltello, il secondo appena tre giorni dopo, più o meno alla stessa ora, con all’opera un bandito solitario, sempre molto giovane che impugnava una pistola. Azioni immortalate dalle telecamere di videosrveglianza le cui immagini sono ora state acquisite dai carabinieri che stanno indagando sugli episodi.
Il presidente di Federfarma, associazione a cui fanno riferimento moltissime farmacie private del nostro territorio, fa sapere che verrà valutata l’ipotesi di ricorrere alla vigilanza privata: “Vedremo di ascoltare i colleghi e di attivare qualche servizio se necessario. Certo è che se la vigilanza riguarda una determinata fascia oraria, i malviventi si organizzano e colpiscono guarda la farmacia non é presidiata”, dice laconicamente Giuseppe Delfini.
Fedefarma al contempo chiede maggiori controlli alle forze dell’ordine soprattutto nelle zone più a rischio: “Il primo invito a Comune e forze dell’ordine è di aumentare i controlli in certe zone”, continua Delfini.
Nel nostro ruolo cerchiamo di garantire il diritto alla salute, chiediamo una mano a garantire anche quello alla sicurezza e alla legalità. Prima di dover essere costretti a fare servizio attraverso le inferriate, a battenti chiusi”; scrive provocatoriamente Federfarma in una nota.
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