REGGIOLO (Reggio Emilia) – Dopo quattordici anni la scuola secondaria di primo grado “Giosuè Carducci” torna nella sua sede storica di via Regina Margherita. Domenica 6 settembre, alle 10, è in programma l’inaugurazione dell’edificio, completamente restaurato dopo i danni provocati dal terremoto del 2012.
Nei giorni successivi al sisma, per garantire la continuità delle lezioni, venne realizzata in appena 40 giorni una struttura scolastica temporanea, che in questi quattordici anni ha ospitato circa 270 studenti ogni anno.
Il recupero della sede storica ha richiesto un investimento di circa 3 milioni di euro da parte della Regione Emilia-Romagna, ai quali si aggiungono 500mila euro di cofinanziamento comunale. Oltre al consolidamento e al restauro dell’edificio, l’intervento ha interessato anche gli spazi esterni, con la realizzazione di un’arena didattica all’aperto pensata come una vera aula e come punto di collegamento con l’adiacente centro “Volare” e il suo auditorium.
“Quella di domenica non sarà semplicemente l’inaugurazione di un edificio, ma la conclusione di un percorso iniziato quattordici anni fa, nei giorni più difficili per la nostra comunità”, sottolinea il sindaco Roberto Angeli, ricordando il sostegno della Regione e la realizzazione della scuola temporanea che ha permesso agli studenti di non perdere giorni di lezione.
Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Angeli, l’assessore ai Servizi Educativi Livia Arioli, la dirigente scolastica Lidia Venturini e il consigliere regionale Andrea Costa.
La giornata sarà accompagnata anche dalla mostra di albi illustrati “Fermenti Cambiamenti”, curata da Daniela Perani e dedicata ai temi della trasformazione e del cambiamento.








