REGGIO EMILIA – “Abbiamo un’area, di Aeroporto Spa, partecipata 100% del Comune, data a Rcf Arena, che viene data senza vincoli. Vuol dire che se l’artista vorrà vendere magliette con la svastica, potrà farlo”.
E’ seccato ma non più di tanto sorpreso Dario De Lucia nel vedere bocciata in Sala del Tricolore la sua idea di arginare il pericolo che, durante il concerto di Ye – Kanye West il prossimo 18 luglio a Reggio vengano promosse simbologie e ideologie legate al nazismo. A favore della proposta c’è stato solo un voto, quello dell’esponente di Coalizione civica. Contrari sia la maggioranza che il centrodestra. I motivi del no stanno principalmente nell’impossibilità, da parte dell’amministrazione, di mettere in campo tutti i controlli preventivi suggeriti dal documento, alcuni dei quali di competenza della direzione artistica del concerto, mentre per quanto riguarda l’eventuale vendita di maglie o accessori con la svastica, in quel caso esiste già la legge che prevede condanne severe per chi diffonde immagini o messaggi inneggianti al nazismo.
“L’Amministrazione non entra negli aspetti organizzativi – spiega Riccardo Ghidoni del Pd – Ribadiamo la nostra distanza dalle idee di West”. “Il codice penale prevede fattispecie specifiche e ognuno deve attenersi al rispetto delle regole. Garantiremo la sicurezza”, la posizione del vicesindaco Lanfranco De Franco.
“Il concerto di West è una opportunità. Il documento del consigliere De Lucia è fuori luogo. Chi non è contro il nazismo nel 2026?”, chiosa Alessandro Rinaldi della Lega.












