CAVRIAGO (Reggio Emilia) – Otto volontari, tre ore di lavoro e un obiettivo condiviso: trasformare un gesto che ferisce in un’azione che ricuce.
È lo spirito che ha animato la mattinata di volontariato promossa dal Comune di Cavriago per ritinteggiare le pareti dell’Eighth Day Bar, il punto ristoro del giardino del Centro Cultura Multiplo più volte colpito da atti vandalici nelle scorse settimane.

«Di fronte a un atto che deturpa un bene comune, la risposta più alta non è l’indignazione sterile, ma l’impegno» afferma l’Assessore alla partecipazione Luca Brami. «Una comunità che si rimbocca le maniche e ricostruisce ciò che è stato colpito afferma un principio essenziale: lo spazio pubblico appartiene a tutti e ciascuno ne è responsabile».
L’Eighth Day Bar non è un semplice esercizio pubblico: è un laboratorio di inclusione gestito da ragazze e ragazzi con disabilità del progetto “Ottavo Giorno”, insieme ai genitori dell’Associazione La Rondine e ai volontari della Cooperativa Cinema Teatro Novecento.

Uno spazio di autonomia, crescita e relazioni, dove la fragilità diventa partecipazione attiva. Il Comune ha fornito materiali e attrezzature, mentre cittadini e volontari hanno fatto il resto, confermando l’attenzione e l’affetto verso un’esperienza considerata patrimonio collettivo.
«Qui non si tratta soltanto di ridare colore a un muro – conclude Brami – ma di riaffermare un’idea di convivenza fondata sulla solidarietà e sulla partecipazione. Ai gesti che esprimono egoismo e disprezzo per il bene comune opponiamo la forza tranquilla del “noi”, la scelta consapevole di prendersi cura»













