REGGIO EMILIA – E adesso di vittorie per conquistare la promozione diretta in Serie A2, ne mancano 2. Reggio Emilia ha iniziato con il piede giusto la supersfida con l'”altra” Reggio che vale la promozione diretta nella categoria superiore, imponendosi sabato per 3-1 al PalaBigi.
Adesso però la sfida si sposta a Reggio Calabria, con gara2 in programma sabato prossimo alle 18, dove la Domotek, forte del sostegno dei tifosi di casa proverà a riaprire la serie, che si gioca al meglio delle cinque gare, con la prima squadra a conquistarne tre vittorie che otterrà il salto di categoria, mentre la perdente accederà alle semifinali playoff. I granata, però, arrivati come miglior prima al termine della regular season e forti del fattore campo a proprio favore, contano di conquistare la promozione alla prima occasione, vendicando al contempo la sconfitta patita proprio dai reggini nella finale di Coppa Italia.
Non sarà però facile, come confermato dal match di sabato e dalla finale di Coppa quando la Conad Tricolore avanti due set a zero si fece rimontare sul più bello. La partita di sabato si è sviluppata su quattro set combattuti, con la Conad capace di mantenere il controllo nei momenti decisivi dei primi due parziali, giocati con ordine e continuità. Nel terzo set è arrivata la reazione di Reggio Calabria, che ha alzato il livello e riaperto momentaneamente il match, ma nel quarto i reggiani hanno ritrovato lucidità e aggressività, tornando a imporre il proprio ritmo e chiudendo l’incontro davanti al pubblico di casa, conquistando così il primo punto della serie.
“Nel primo set abbiamo un po’ rivisto i fantasmi della Coppa Italia, ma dal secondo ci siamo guardati e abbiamo cambiato ritmo. Siamo stati bravi a sfruttare il fattore casa, mettendoli sotto pressione soprattutto con battuta e difesa. Il servizio ha fatto la differenza nei momenti chiave: era un aspetto che avevamo preparato bene e siamo riusciti a metterlo in pratica, sia a livello tattico che di aggressività”, ha dichiarato il palleggiatore Filippo Santambrogio.
“È stata una partita delicata e molto combattuta, ma non ci aspettavamo nulla di diverso. Giocare al PalaBigi ci ha dato una spinta in più e siamo stati bravi a non mollare, anche dopo il primo set perso. Ora la testa è già a Gara 2, dove si riparte da zero: dovremo portare con noi lo spirito dell’ultimo set, con maggiore aggressività soprattutto al servizio, per farci trovare pronti”, ha aggiunto lo schiacciatore Riccardo Mazzon.
Sulla stessa linea anche coach Tommaso Zagni: “C’è grande soddisfazione per la prestazione. Nel primo set abbiamo avuto troppa foga, volevamo chiudere subito, ma queste sono partite lunghe e serve pazienza. Dal secondo set siamo stati più lucidi, abbiamo difeso molto e gestito meglio i momenti chiave, riuscendo a fare la differenza. La cosa più positiva è stata la capacità di tenere botta. Ora andremo a Reggio Calabria, dove ci aspetta un’altra battaglia: sarà una serie sempre punto a punto.”













