REGGIO EMILIA – ‘Guidare ubriachi o strafatti è come andare in giro con una pistola carica’. Con queste parole il Giudice Andrea Rat ha colpito nel segno davanti a oltre 200 studenti riuniti nella Sala degli Specchi del Teatro Valli in occasione del convegno ‘Dopo il ritiro della patente, cosa resta?’.

L’iniziativa, organizzata dal Comando di Polizia Locale in collaborazione con la Provincia e l’Ufficio scolastico provinciale, ha voluto sensibilizzare i ragazzi delle classi quarte e quinte sulle conseguenze, giuridiche, sanitarie e sociali, della guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti.
Sul palco, moderati da Susanna Ferrari, si sono alternati esperti di diritto, medici dell’emergenza, psicologi e rappresentanti delle istituzioni oltre a testimonianze dirette
Un messaggio chiaro è arrivato da tutti i relatori: la prevenzione è la chiave. Conoscere i rischi e le conseguenze di comportamenti irresponsabili può salvare vite.











