REGGIO EMILIA – Un appuntamento che da decenni fa parte della primavera reggiana e che ogni anno si sa sempre rinnovare. Vivicittà è un evento che parla di sport alla portata di tutti, capace di unire partecipazione, diritti, sostenibilità e comunità.
Anche nel 2026 Uisp invita oltre 40 città italiane e internazionali a correre insieme, trasformando ancora una volta lo sport in un grande momento collettivo. La manifestazione arriverà in piazza della Vittoria domenica 12 aprile, preceduta dal sabato di “aspettando Vivicittà” con le tre parole chiave per questa 42ª edizione: includere, innovare, rigenerare. ‘Tanta partecipazione a ogni percorso, competitivo e non. Grande, come sempre, anche l’adesione da parte delle scuole – le parole di Stefania Bondavalli, assessora allo Sport del Comune – Inizieremo al sabato pomeriggio, dalle 15, con il villaggio dello sport in piazza. Poi, la domenica sarà dedicata come sempre alle gare”.
Domenica alle 9.30 via alla corsa: a Reggio il ritrovo è previsto dalle 9 in piazza della Vittoria. La prova competitiva è di 10 km, con classifica compensata a livello nazionale. Tra le novità del 2026, la collaborazione con Valorugby: tutti gli alunni fino ai 14 anni partecipanti a Vivicittà potranno assistere gratuitamente all’ultima partita di campionato allo stadio Mirabello il 26 aprile alle 15.30, presentandosi con la t-shirt ufficiale della manifestazione. A livello nazionale, sarà poi stilata per la prima volta una classifica dei gruppi più numerosi, che metterà in rete le partecipazioni delle diverse città. Accanto alla competitiva, sono previsti i percorsi non competitivi di 1,8; 2,8; 5 e 10 km, aperti a tutti.
Le scuole si confermano protagoniste, con oltre 50 istituti coinvolti. Per il 2026 cambia il sistema di premiazione: non più una classifica basata sul numero assoluto di partecipanti, ma premi assegnati alle scuole più partecipate per ciascun ordine e grado. “E’ da tradizione dell’evento essere innovativo e generatore di buone pratiche. Quarantadue edizioni, una tradizione che si rinnova di anno in anno e questo ci fa davvero piacere”, ha detto Nico Giberti, presidente provinciale di Uisp.






