REGGIO EMILIA – I volti di chi sta vivendo in prima persona una situazione di disagio, accanto ai volti di chi, ogni giorno, si prende cura di loro. La mostra a cielo aperto ‘In-visibili fermenti’, in via Farini 1, inserita nel circuito Off di Fotografia europea 2026, è nata per rendere visibile chi quotidianamente è invisibile, generando una possibilità di scambio e interazione con il tessuto sociale.
“La mostra nasce dal lavoro del Servizio Socio Educativo, un gruppo di lavoro interistituzionale (Comune di RE – Azienda USL IRCSS di Reggio Emilia, Caritas e Coressai) e interprofessionale nato per sostenere e accompagnare le persone in situazione di disagio complesso”, spiega Germana Corradini, dirigente dell’Area Cura della comunità.
A realizzare gli scatti il fotografo Andrea Incammisa, che è anche un operatore del servizio. L’installazione di via Farini completa parte dell’esposizione già visibile nello spazio ‘Divino’ in via del Guazzatoio 12/b ed è esposta fino al 30 giugno.
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