Servizio Tg Reggio
di Giulia Gualtieri
SCANDIANO – Offese, minacce di morte e violenze alla moglie, anche in presenza dei figli minori: un 43enne di Scandiano è stato protagonista di ripetute vessazioni fisiche e psicologiche nei confronti della donna, a seguito delle quali i carabinieri di Scandiano, a cui la donna si era rivolta raccontando i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio il marito per il reato di maltrattamenti in famiglia aggravati.
La Procura ha inoltre disposto l’applicazione nei confronti dell’uomo l’allontanamento dalla casa familiare con l’applicazione del divieto di avvicinamento alla vittima: non può avvicinarsi all’abitazione e ai luoghi frequentati dalla moglie mantenendo una distanza di almeno 1000 metri, nè comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con lei.
Davvero inquietante il quadro emerso dalla deposizione della donna: in più occasioni, a seguito di una gelosia ossessiva, il marito si era spinto a minacce e violente aggressioni verbali e fisiche, controllandola in ogni movimento sia in casa che fuori, vietandole di uscire se non in sua compagnia, perseguitandola anche sul posto di lavoro e giungendo addirittura a controllare il numero delle docce che la donna facesse e lo stato dei suoi indumenti intimi.
“Ti porto al cimitero, se non righi dritto ti faccio a pezzi e ti butto lì dentro nei cespugli” alcune delle frasi riportate dalla testimonianza, alle quali si aggiungevano ripetuti schiaffi e spintoni.
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