GUASTALLA (Reggio Emilia) – E’ stata inaugurata questa mattina a Guastalla la “stanza dell’ascolto” per i colloqui protetti con le donne e i minori vittime di violenza. Si trova al primo piano dell’ex tribunale guastallese in via Castagnoli.
Nel ringraziare i presenti e le forze di polizia locale, il sindaco di Guastlla Camilla Verona, che è anche presidente dell’Unione Bassa Reggiana ha detto: “Questa stanza e questo servizio sono una nuova opportunità per tutto il territorio Unionale. Le azioni che dobbiamo intraprendere contro la violenza sulle donne devono essere azioni corali e possono solo essere azioni corali. Il 25 novembre dello scorso anno abbiamo condiviso un protocollo proprio per coordinare queste azioni contro la violenza di genere. Mi preme ringraziare di cuore il comandante della polizia locale dott. Carlo Alberto Romandini e i suoi collaboratori. Il dottor Romandini è molto sensibile verso queste tematiche oltre ad avere delle competenze professionali specifiche”.

“Ora abbiamo spazi decorosi – sottolinea lo stesso Romandini – e la stanza dell’ascolto è utile per far sentire le donne vittime di violenza in un ambiente con più calore. Ma la stanza dell’ascolto non è solo per le donne, è per tutti coloro che nel territorio hanno delle problematiche da segnalare. Ringraziamo il pittore Franco Mora a cui abbiamo chiesto di rappresentare qualcosa di gioioso per dare colore e calore in questo ambiente che noi condividiamo con i servizi sociali. È stato istituito un tavolo di lavoro che si ritrova costantemente utilizzando proprio questa stanza che rappresenta un altro tassello nei progetti sociali a favore della collettività”.
In occasione di questa inaugurazione è stato realizzato anche un pieghevole con tutti i numeri utili di emergenza, pronto soccorso, centro antiviolenza casa delle donne, consultorio salute donna, polizia locale, carabinieri, servizi sociali comunali, in modo che ogni donna che si trova in una situazione di pericolo possa contattare immediatamente chi la può aiutare.
Erano presenti, oltre a Verona e Romandini, anche il vicesindaco di Guastalla Matteo Artoni, alcuni sindaci dell’Unione Bassa Reggiana, il comandante del Corpo unico di Polizia Locale Carlo Alberto Romandini insieme ai suoi agenti, il tenente colonnello Luigi Regni, comandante dei carabinieri della Compagnia di Guastalla, insieme ad alcuni suoi uomini, alcuni rappresentanti della polizia stradale, dei servizi sociali territoriali, la responsabile del Pronto soccorso e dell’ufficio di medicina legale. E diversi cittadini.










