REGGIO EMILIA – Per la prima volta Reggio altre città d’Italia hanno ospitato la festa per l’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. Nella sala degli specchi del Teatro Valli, i pompieri reggiani si sono riuniti per celebrare l’87esimo anniversario del Corpo, nato il 27 febbraio 1939. ‘Lì dove serve’ è il motto che ha accompagnato la ricorrenza.
‘Ormai il compito dei vigile del fuoco non va più visto come colui che spegne gli incendi ma oggi, nella visione moderna, è quella di un corpo organizzato che fa fronte ai rischi in generale, antropici, naturali e industriali’ – ha dichiarato il comandante Antonio Annecchini, Comandante dei Vigili del fuoco di Reggio.
Nel 2025 sono stati oltre 6.300 gli interventi dei pompieri reggiani. La sede centrale è in via della Canalina, più i distaccamenti di Sant’Ilario, Guastalla e Castelnovo Monti.
Presidi attivi a Luzzara e Villa Minozzo, si lavora per riaprire la struttura di Collagna, attiva fino al 2023. ‘La sede di Villa Minozzo è più orientata per gli incendi della vegetazione – specifica Annecchini – Collagna, al pari di Luzzara, sarà focalizzata sugli interventi nella generalità delle occorrenze. L’obiettivo è, nel 2026, di avviare, concludere la formazione e riaprire’.
Sala degli Specchi gremita per la celebrazione, che ha visto la presenza di autorità, studenti, personale in servizio e in congedo. Dopo il saluto del comandante Annecchini, consegnante benemerenze e diplomi di lodevole servizio.
Emozione durante l’encomio a Claudio Cattani, caporeparto in congedo, che il 9 aprile 2025 ha rianimato un collega colto da malore nella sede di via della Canalina. “Qualche lacrima c’è stata – ammette il 60enne – non per l’encomio ma per il ricordo dell’evento che, come dico sempre, è valso a salvare una vita umana”. Quando vi siete rivisti che cosa è successo? “Ci siamo abbracciati e abbiamo pianto”.
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