REGGIO EMILIA – Si torna a parlare della realizzazione dell’importante infrastruttura che permetterà di collegare la città a Parma e di tre tratti della Strada Statale 63 verso la montagna reggiana.
La consigliera della lista Bonaccini, Stefania Bonadavalli ha presentato sul tema un’interrogazione alla Giunta per sapere tempistiche e modalità di finanziamento. “Tali opere – ha sottolineato Bondavalli – rappresentano una variabile fondamentale per liberare i centri urbani dall’attraversamento quotidiano di migliaia di veicoli, con conseguente miglioramento del grado di salubrità ambientale, di vivibilità e di sicurezza urbana, e risultano determinanti anche per favorire l’accessibilità alle zone di montagna”.
L’assessore alla Mobilità Andrea Corsini ha spiegato: “Lo scorso mese di ottobre abbiamo sollecitato la chiusura del contratto di programma tra ministero dei Trasporti e Anas, comprendendo anche questi interventi nel territorio emiliano. Siamo in attesa di un riscontro tecnico nelle prossime settimane. Per quanto riguarda le risorse finanziarie, al momento abbiamo un solo dato: a livello nazionale saranno stanziati 6 miliardi di euro per il 2022 come prima dotazione. Per quanto riguarda le opere segnalate nel reggiano l’importo complessivo necessario dovrebbe aggirarsi sui 200 milioni di euro ma si tratta di cifre indicative perché non è stato fatto ancora uno studio di fattibilità. L’azione della Regione sarà quella continuare a stimolare il confronto tecnico, vista l’importanza che questi interventi hanno per tutta la regione”.
Bondavalli si è detta soddisfatta della risposta “perché dà conto di un lavoro costante della Regione”, riservandosi di “tornare sul tema quando sapremo l’ammontare preciso dei finanziamenti”.
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