REGGIO EMILIA – Un comitato per il “sì” al referendum dei prossimi 8 e 9 giugno sui quattro quesiti sul mondo del lavoro, cui si aggiunge quello sulla cittadinanza attiva. Sono stati entrambi presentati alla Camera del Lavoro reggiana, con gli obiettivi di modificare quattro norme dell’attuale ordinamento lavorativo e sveltire l’iter per l’acquisizione della cittadinanza.
Lungo l’elenco degli aderenti alle iniziative, che finora sono state suffragate da oltre 26mila firme solo a Reggio Emilia. Dalla Cgil, ovviamente, al Partito Democratico, ai Giovani Democratici, Avs, Possibile, Rifondazione Comunista, Anpi, Auser, Arci, Libera, Associazione Reggiana per la Costituzione, Reggio Diritti Libertà, Federconsumatori e Sunia.
“Sono quattro sì che mirano a cambiare radicalmente il mondo del lavoro – le parole di Christian Sesena, segretario provinciale Cgil – Tutte le forze politiche e democratiche hanno dato un grosso impegno a partecipare alla riuscita di questa campagna che ha come obiettivo quello di raggiungere il quorum”.
Nello specifico, il referendum punta, per il mondo del lavoro, a ripristinare l’articolo 18 per tutti i lavoratori e le lavoratori nelle imprese con più di 15 dipendenti di fronte a un licenziamento illegittimo; a migliorare il risarcimento economico in caso di licenziamento illegittimo nelle imprese al di sotto dei 15 dipendenti: oggi il risarcimento si ferma a 6 mensilità, mentre un domani sarà il giudice a stabilire il dovuto; fermare la reiterazione dei contratti a termine con l’obbligo, per le imprese, di spiegare il motivo per cui si assume a termine; maggiori garanzie per i lavoratori in caso di infortunio nella catena degli appalti.
Il segretario provinciale del Partito Democratico, Massimo Gazza, ha spiegato perché il Pd ha deciso di aderire convintamente alle due iniziative. “E’ l’appuntamento più importante del 2025 – ha detto – Per noi è il modo di restituire una nuova visione della società italiana, perché crediamo che questa sia la vera urgenza”.
In vista della tornata elettorale, il prossimo 12 aprile i due comitati saranno in piazza della Vittoria per incontrare i cittadini e lanciare la campagna.











