REGGIO EMILIA – L’Amministrazione comunale di Reggio interviene per chiarire alcuni aspetti legati ai verbali di Polizia locale recapitati nelle scorse settimane, in alcuni casi anche molto tempo dopo l’infrazione e i canonici 90 giorni.
La Polizia locale spiega che la notifica di un verbale si considera validamente effettuata nel momento in cui il plico viene consegnato all’ufficio postale per la spedizione. Ciò significa che un verbale resta pienamente legittimo anche se il cittadino lo riceve oltre i 90 giorni previsti dalla legge, purché la consegna alle Poste o, nel caso specifico, al sistema Send sia avvenuta entro tale termine.
Si spiega che i 90 giorni non decorrono dal giorno in cui viene commessa la violazione stradale, ma da quando l’agente accerta effettivamente l’infrazione, ad esempio attraverso la verifica dei fotogrammi o gli accertamenti anagrafici. Proprio per questo, nel verbale notificato al cittadino sono riportate due date distinte: quella della rilevazione e quella dell’affidamento del verbale a Send per la notifica, che non sempre coincidono. Il Comando sottolinea inoltre che da circa due settimane l’attività del servizio di supporto all’ufficio verbali è pienamente ripresa, consentendo un progressivo riallineamento dei tempi di consegna.
Viene poi esclusa con decisione l’ipotesi che vi siano ancora 25 mila verbali in sospeso: i numeri reali, precisa ancora il Comando, sono molto più contenuti. Per garantire continuità al servizio, il Comune informa anche di aver avviato una gara per affidare a un nuovo gestore le attività di inserimento dati e accoglienza degli utenti per tre anni, con possibilità di proroga. Per quanto riguarda invece il software Concilia cioè il software progettato per la gestione delle infrazioni del Codice della Strada e delle violazioni amministrative, l’Ente locale chiarisce che è stato acquistato in proprietà e non è soggetto ad alcuna scadenza.
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