REGGIO EMILIA – Le università dell’Emilia-Romagna potranno assumere fino a 165 ricercatori grazie a un finanziamento di 4,8 milioni da parte del Ministero dell’università e della ricerca. La ministra Anna Maria Bernini ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026 che punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell’ambito dei progetti finanziati dal Pnrr.
Nel 2026 gli atenei dell’Emilia-Romagna riceveranno 1,1 milioni che nel 2027 aumenteranno a 4,8 milioni annui. Sul totale di 165 ricercatori, 85 saranno Pnrr. Nello specifico, l’Università degli Studi di Bologna riceverà un finanziamento di 2,6 milioni per 88 ricercatori, di cui 47 Pnrr; l’Università degli Studi di Parma otterrà uno stanziamento di oltre 885 mila euro per 30 ricercatori di cui 13 Pnrr; l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia avrà 708 mila euro per 24 ricercatori di cui 16 esclusivamente Pnrr e l’Università degli Studi di Ferrara riceverà un finanziamento di oltre 678 mila euro per 23 ricercatori di cui 9 Pnrr.







