REGGIO EMILIA – “Abbiamo ad oggi 3.100 iscritti regolari, ma ce ne sono un migliaio in più già sui banchi che devono completare l’iscrizione, un centinaio in più dell’anno scorso, poi mancano tutti i medici che devono ancora fare il test d’ammissione” le parole di Rita Cucchiara, Rettrice università di Modena e Reggio.
L’anno accademico 2026/27 è iniziato con numeri in crescita per l’Università di Modena e Reggio Emilia. Alcuni corsi di laurea della sede reggiana dell’ateneo hanno registrato un boom di iscrizioni”Tutto il settore di ingegneria e della meccatronica e scienze dell’educazione hanno avuto un picco di iscrizioni, del 20% il primo dell’11% il secondo” spiega.
Alla base un lavoro di orientamento mirato, in collaborazione con le realtà del territorio, il potenziamento di alloggi e servizi, ma anche l’aumento del numero di posti disponibili “Abbiamo aumentato il numero a medicina del 30% e delle professioni sanitarie come infermieristica”
Per la sede reggiana si pensa anche a nuovi corsi, illustra la Rettrice “A Reggio quest’anno abbiamo iniziato a lavorare per una laurea magistrale in psicologia, i nostri studenti si fermano ai tre anni poi devono cambiare sede, ed è con un corso molto richiesto, siamo al secondo anno di ingegneria energetica
Tutto ciò sempre con l’attenzione alta per chi ha esigenze particolari, come i ragazzi rifugiati.
– INTW ne abbiamo 4 provenienti dalla striscia di Gaza, abbiamo anche iniziato una collaborazione con un progetto Europeo francese perchè siamo molto preparati per l’accoglienza









