PESARO – Dopo l’importante vittoria con Brindisi, la Pallacanestro Reggiana si concede il bis espugnando la Vitifrigo Arena e come a Kiev, lo fa all’ultimo secondo, questa sera con una tripla pazzesca di Olisevicius da oltre 8 metri e fuori ritmo. La Unahotels ha dominato per lunghi tratti la contesa, arrivando nel primo tempo anche avanti di 18 punti, merito di una difesa asfissiante (7 punti concessi agli avversari nel primo quarto) che ha limitato Jones e una buona organizzazione di gioco. Questo ritmo non poteva però essere mantenuto a lungo, così la Carpegna, poco a poco ha recuperato finendo anche avanti di 3 punti nella terza frazione di gioco, in cui Reggio ha avuto numerose pause. Nel periodo finale gli uomini di Caja hanno ritrovato un minimo di continuità grazie ad un ispirato Crawford e il gap tornato in doppia cifra, ma Pesaro non mollava la presa e si arrivava alla nuova parità con l’ultima palla in mano a biancorossi che la traducevano in vittoria.
IL TABELLINO
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 69-72
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Moretti 14, Tambone 2, Stazzonelli ne, Lamb 17, Camara, Zanotti 6, Sanford 9, Larson, Demetrio 9, Delfino 2, Jones 10. Allenatore: Banchi.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Thompson 10, Hopkins 3, Candi, Strautins 9, Crawford 16, Colombo ne, Cinciarini 11, Johnson 1, Olisevicius 16, Bonacini ne, Diouf 6. Allenatore: Caja.
Arbitri: Petrnicò, Paglialunga, Borgo.
Parziali: 7-20; 23-19; 23-13; 15-20
Note:
Quarto quarto
Primi secondi di periodo nel segno di Diouf con due liberi e una stoppata imperiosa, in una partita che sembra destinata a finire punto a punto. Intanto la Unahotels si guadagna un piccolo vantaggio di 8 punti che tenterà di portare a destinazione, grazie anche ad un Crawford, autore fino ad ora di 9 punti in questo quarto. Lo stesso Crawford e Diouf scendono a rifiatare e fanno spazio a Thompson e Hopkins e si ritorna alla difesa a zona. Il primo canestro su azione del centro reggiano vale il nuovo + 10, ma la Carpegna non molla la presa e resta in scia, recuperando 5 punti. Un evanescente Johnson lascia il parquet a Olisevicius con 2 minuti ancora da giocare e 5 punti di vantaggio per la Reggiana. Arriva una brutta palla persa dei biancorossi, pareggiata da un rigore sbagliato da Jones. Olisevicius commette il suo quarto fallo che vale un gioco da 4 punti per Lamb, a cui segue una infrazione di 24″ e una tripla di Moretti per il pareggio 69-69 e 23 secondi sul cronometro da giocare, ma da oltre 8 metri Olisevicius segna una tripla incredibile sulla sirena: la Unahotels espugna Pesaro 72 a 69.
Terzo quarto
Pesaro rientra meglio dagli spogliatoi, mentre Reggio sembra trovare ancora un po’ di difficoltà nel far girare la palla, come nel finale del primo tempo e che trova sempre in Cinciarini la boa a cui aggrapparsi. La partita ora è molto più equilibrata, con i primi punti sia di Hopkins che di Jones. L’inerzia però sembra essere passata alla Carpegna che arriva al -2 sul 43-45 e che costringe Caja ad un timeout. Con un parziale di 10-0 giunge anche il sorpasso dei padroni di casa, con i biancorossi che danno l’impressione di avere la spia della riserva accesa. Il duo Crawford-Olisevicius firma un 5-0 che vale il nuovo vantaggio esterno, ma Sanford riporta avanti i suoi. Al 30′ il tabellone recita 53-52.
Secondo quarto
Ritorna sul parquet Candi dopo l’infortunio alla caviglia e la Unahotels si mette a zona con l’ingresso anche di Crawford. Il 7/13 dall’arco, i i 4 recuperi e gli ultimi 5 punti di fila di Strautins valgono il 10-27. Olisevicius raggiunge gli 11 punti personali, Strautins piazza la sua seconda stoppata e nuovo massimo vantaggio reggiano sul +18 a metà quarto. Pesaro tenta una difesa allungata a tutto campo per creare maggiore pressione e togliere secondi di azione ai biancorossi che accusano un momento di flessione, consentendo alla Carpegna di recuperare al -9. Thompson interrompe il break con una iniziativa personale, ma i padroni di casa stanno crescendo in fiducia. Qualche tiro fuori ritmo e un calo difensivo portano il 28-34 e partita riaperta. Con un forcing finale di Cinciarini si val al riposo lungo sul 30-39.
Primo Quarto
I quintetti in campo: per Pesaro Moretti, Sanford, Delfino, Zanotti e Jones, mentre per Reggio Cinciarini, Thompson, Olisevicius, Johnson e Hopkins. I biancorossi hanno un buon inizio che vale il +6 sul 2-8 e costringe coach Banchi ad una rapida sospensione. La difesa degli uomini di Caja sta facendo in questa fase la differenza e peccato alcuni errori al tiro a campo aperto che avrebbero potuto dilatare il vantaggio ospite. Arriva comunque il vantaggio in doppia cifra sul 5-17, grazie ad un buon giro di palla e ad una buona verve offensiva di Thompson e Olisevicius autori di due triple a testa. Lo staff reggiano sta effettuando una staffetta su Jones con Diouf e Hopkins, mentre il resto della squadra sta sporcando tanti palloni ai pesaresi. Chiusura di quarto sul 7-20.












