REGGIO EMILIA – Attilio Caja è abituato a prendersi in gestione situazioni difficili: in passato, è più volte subentrato in corso d’opera per risistemare squadre allo sbando. Ora, con la Unahotels il sergente di ferro ex Varese dovrà veramente fare gli straordinari visto quando la squadra biancorossa appare a terra dal punto di vista del gioco e, soprattutto, dello spirito.
“Quando perdi le partite il morale va giù e poi ti auto deprimi – le parole del nuovo coach della Pallacanestro Reggiana nel giorno della sua presentazione alla Cassala – Chi arriva deve cercare di portare freschezza, idee nuove, positività e soprattutto fare una diagnosi nel minor tempo possibile e fare la terapia”.

Un momento della conferenza stampa di presentazione di Caja (Foto Telereggio/Reggionline)
Classe ’61, oltre 500 panchine in serie A, Caja dovrà fare tutto di corsa perché il calendario non concede tregue: venerdì sera match di campionato con la Fortitudo, la prossima settimana bolla europea in Romania. “Se le cose non andavano bene, non era certamente solo colpa di Martino, quindi non è che cambiando lui si è risolto il problema. Sarebbe troppo semplicistico e scorretto nei suoi confronti. Dovremo cercare di risolvere i tanti piccoli problemini che abbiamo nel minor tempo possibile”.
Servizio Tg di Luca Montanari
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