REGGIO EMILIA – Tanti i maleducati che gettano rifiuti anche dalle auto, deturpando campagne, strade, piazze, città e paesi. A fianco di questi tanti, tantissimi sono però i volontari che si impegnano ogni settimana per ripulire, raccogliere in uno sforzo collettivo, in associazioni o gruppi riconosciuti, ma anche di singoli che dimostrano attenzione e rispetto per l’ambiente come forse mai prima d’ora.
Dal fenomeno planetario di Greta Thunberg, la giovane attivista capace di prendere a schiaffi verbali i grandi della Terra, ancora deboli sulle politiche ambientali davvero incisive, sino ai tanti reggiani di ogni età che, con pinze e pettorine, nel tempo libero ripuliscono città e provincia.
Attenzione, però, la raccolta deve seguire delle precise procedure per evitare, come già successo, che i sacchi restino a loro volta abbandonati. Alle iniziative volontarie è stato dedicato il vademecum pensato da Iren Ambiente in un apposito sito. Le raccolte vanno prima di tutto comunicate per tempo, almeno due settimane prima, i sacchi lasciati in posizioni utili al successivo passaggio dei mezzi.
Non tutto si può raccogliere: meglio fotografare e inviare segnalazione per una corretta rimozione dei rifiuti pericolosi. A disposizione la mail ambiente.emilia@gruppoiren.it o la app Ecoiren.
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