REGGIO EMILIA – Un successo iridato dal forte significato e che apre grandi prospettive, quello di Movisport nel fine settimana scorso, al Rally del Giappone, settimo atto del cammino iridato stagionale. Al via Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, unico equipaggio ufficiale Lancia al via, con la Ypsilon HF Rally2 integrale, ed il ventottenne di Lancia Corse, grazie a 10 prove speciali vinte, ha trionfato, salendo al comando della classifica piloti WRC-2, e regalando la terza vittoria stagionale in WRC2 alla vettura.
Dopo il terzo posto conquistato in Croazia, Gryazin sale sul gradino più alto del podio al termine di un duello con lo spagnolo Cachòn. Sono stati 10 gli scratch per il portacolori di Movisport che, dopo una prima giornata in recupero, ha saputo a mettere il proprio sigillo sulla gara giapponese grazie all’esperienza e alla capacità di interpretare al maglio le strette e tortuose prove speciali. Prova di forza di Gryazin e della Lancia è stata la PS7 “Obara1” dove, nonostante una “toccata” e una foratura è riuscito a far segnare il miglior tempo.
Il testa a testa per la vittoria si è protratto fino alla penultima prova speciale con Gryazin che si presentava al via della Powerstage Lake Mikawako con soli 2,8 secondi di vantaggio. L’equipaggio Lancia Corse ha poi piazzata la classica zampata con una prova all’attacco e conquista la vittoria con 15,5 secondi di vantaggio su Cachòn, andato in testacoda.










