BOLOGNA – Un’amministrazione giudiziaria in affanno, alle prese con problematiche di complessa gestione, come gli oltre 9.200 ricorsi di protezionale internazionale pendenti, e con fenomeni sociali come la devianza giovanile, che mettono in difficoltà il Tribunale per i minorenni: sono alcuni degli elementi evidenziati dalla presidente della Corte d’Appello di Bologna, Marilena Rizzo, nella sua relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Il problema numero uno della giustizia, in Emilia-Romagna come nel resto del paese, è la scopertura degli organici del personale amministrativo.
Dalla presidente Rizzo è arrivato un appello al ministro della Giustizia Nordio: in alcuni uffici della regione il grado di scopertura arriva addirittura al 46 per cento. L’avvocato generale presso la Corte d’Appello Ciro Cascone ha sottolineato il grande lavoro svolto dalle Procure a causa dei reati da codice rosso.
Sulla cerimonia aleggiavano il dibattito e le lacerazioni in vista del referendum sulla riforma della magistratura. Opposto il giudizio dell’avvocatura e dell’Associazione nazionale magistrati.
Emilia Romagna Anm Corte d'appello di Bologna referendum sulla giustizia Eleonora Pirillo Inaugurazione anno giudiziario 2026 Carenza di personale amministrativo Procure e tribunali Marilena Rizzo Eugenio Gallerani Ciro Cascone










