REGGIO EMILIA – “Non vogliamo fare noi la lettura della Costituzione o la riflessione su quello che è oggi la Repubblica. Vogliamo che il punto di vista dei giovani sia la guida di questa rilettura”, le parole di Vasco Errani, presidente dell’Istituto Cervi.
Trasformare una ricorrenza, l’80° anniversario della Repubblica, in un’opportunità. Lo farà ancora una volta l’Istituto Cervi. I beneficiari saranno le giovani generazioni. “Penso che il rapporto fondamentale per la qualità della democrazia sia avere nelle nuove generazioni un motore di competenze e di sapere che sappia dare futuro a questa comunità”, ha aggiunto Errani.
Eventi pubblici, testimonianze, laboratori didattici, installazioni. E’ articolato il programma che si svolgerà con la collaborazione delle associazioni partigiane e di Istoreco. La Sala del Tricolore ospiterà il primo appuntamento, il 25 marzo, con gli studenti delle superiori. E’ rivolto in particolare a loro il percorso educativo dal titolo “artigiani della memoria”, che proseguirà fino al 2028 quando saranno ottanta anche gli anni dall’entrata in vigore della Costituzione.
Il 2 giugno ospiti di Casa Cervi saranno scrittori, artisti e creatori di contenuti web, tra cui Marco Balzano, Dario Vergassola, Nicola Lagioia e Raissa & Momo. Il 25 settembre al teatro Valli un grande dialogo pubblico sarà incentrato sull’articolo 11 che recita “L’Italia ripudia la guerra”. Saranno presenti il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, la storica Anna Foa e Pierluigi Bersani.
Reggio Emilia Istituto Cervi 80 anni Repubblica









