REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio realizzerà, tramite l’utilizzo di tecnologie avanzate, una mappatura digitale della città, utile per la manutenzione e la progettazione urbana
Semafori, illuminazione pubblica, stato della pavimentazione stradale, segnaletica, passi carrai e verde pubblico. Tutto finirà sotto la lente: fotografato, acquisito e catalogato per restitutire un modello in 3D navigabile della città, una sorta di versione ‘virtuale’ di Reggio.
Andrea Bertani, Dirigente servizi informativi Comune di Reggio ‘la mappatura servirà ai settori tecnici per la manutenzione della città, ma creerà una banca dati utile anche agli altri uffici ad esempio quello delle entrate per capire l’occupazione del suolo pubblico e dei passi carrai’. Può rilevare l’amianto? “Per ora non è previsto- aggiunge- perchè il drone mapperà solo una decina di edifici ma può essere un utilizzo futuro’.

Questa tecnologia è simile a quella utilizzata da Google ma molto più precisa ed è già stata sperimentata in altre città. Potrebbero esserci anche persone in scooter o a piedi nelle vie più strette. Tutti i dati personali rilevati verranno resi anonimi e sfocati.
“Con un laser di precisione verranno fornite misure centimetriche- illustra Massimiliano Zuco, Amministratore Delegato Aerodron– lo scopo è governare la città del futuro, gestire il traffico, il verde, le isole di calore”. Per quanto riguarda i tempi: 3-4 settimane di mappatura e poi circa 3-4 mesi di elaborazione dei dati”.

L’investimento per il Comune, in parte finanziato con resti di progetti Pnrr, è di 168 mila euro. Secondo l’Amministrazione questo ‘gemello digitale’ migliorerà Reggio. “Il Comune di Reggio migliorerà da due punti di vista- conclude Roberto Neulichedl, Assessore transizione digitale- semplificando le procedure e per la tutela dell’ambiente’.

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